Seminario Pedagogico organizzato dal Gruppo di Lavoro tecniche di
Insegnamento e Apprendimento - G.L.I.A.:

L’università per la sostenibilità
Adriana Del Borghi

Professore Associato, Delegato del Rettore alla CRUI per la RUS, Coordinatore della Commissione di Ateneo per la Sostenibilità Ambientale.

martedì 15 Gennaio 2019 ore 13:00 - 14:30
Sala Conferenze DIMI, Viale Benedetto XV, 6 – Genova

Per prenotazioni:
https://docenti.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=24#section-1

L’Ateneo genovese, e le università in generale, hanno le potenzialità e le capacità di accrescere la conoscenza e la comprensione dei temi legati alla
sostenibilità e possono provvedere a creare le competenze e l'innovazione, la responsabilità e l’impegno, verso una consapevolezza crescente e verso un
incremento dell'alfabetizzazione alla sostenibilità di studenti, staff e comunità accademica. Come esperienza peculiare, le università hanno inoltre la
possibilità di sviluppare le proprie sedi e campus come "Living Lab", testando con esperienze reali di docenti e studenti la pratica ambientale sostenibile.
L’Università degli Studi di Genova ha iniziato a gestire in maniera sistematica il suo approccio alla sostenibilità ambientale dal 2014, a seguito dell’accordo
volontario sottoscritto dall’Ateneo e dal Ministero dell'Ambiente per la quantificazione del proprio inventario di emissioni di gas serra all'interno
del Programma per la valutazione dell’impronta ambientale avviato dal Ministero dell’Ambiente. Grazie a questo impegno, sono iniziate una serie di iniziative
volte a consolidare la propria attività nel campo della sostenibilità.
L’iniziativa più recente è l’adesione, nel 2018, alla campagna “Plastic free” lanciata dal Ministero dell’Ambiente.
In questo contesto l’Università di Genova si è impegnata a:
1. promuovere la sostenibilità ambientale in ogni aspetto della vita accademica;
2. posizionare la sostenibilità ambientale al vertice delle priorità dell’università;
3. lavorare a stretto contatto con i decisori politici, le amministrazioni e le comunità, il comparto industriale e le altre università;
4. condividere esempi di buone prassi ambientali, valutare e raccontare l’esperienza raccolta, i progetti ed i progressi a tutti gli stakeholders.