L’Università degli Studi di Genova è una comunità di ricerca e formazione, cui partecipano, nell’ambito delle rispettive competenze, funzioni e responsabilità, docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo.
L'Università è radicata nel territorio, nei cui confronti si pone in una prospettiva di valorizzazione e nel contempo, grazie ai processi di internazionalizzazione attivati, è aperta al mondo e, in special modo, all'Europa concorrendo alla costruzione dello “spazio europeo della ricerca e della formazione”. L'Università vuole essere, altresì, fattore di sviluppo sociale ed economico, sia attraverso la crescita del capitale umano sia attraverso il trasferimento di conoscenze e di competenze verso il sistema della produzione e dei servizi, favorendo la nascita di nuove imprese e il rafforzamento della capacità istituzionale e della coesione sociale mediante l'utilizzo dei risultati della ricerca (Rif. Statuto).
Tra i vari ambiti, la missione dell’Ateneo si svolge all'interno della cosiddetta TERZA MISSIONE. L’Università costituisce un essenziale punto di snodo scientifico e culturale tra le realtà locali e la società globalizzata. Pertanto, contribuisce allo sviluppo sociale, culturale ed economico della Liguria attraverso l'applicazione diretta, la valorizzazione e l'impiego della conoscenza, nonché l’apprendimento permanente e le azioni di public engagement. In tale prospettiva, ogni Struttura all'interno dell'Ateneo si impegna per instaurare relazioni con il territorio e con tutti i suoi attori che siano di reciproco stimolo e arricchimento.

Attraverso il Programma triennale 2017-2019 recentemente pubblicato, l’Ateneo, tenuto conto dei bisogni degli interlocutori e del contesto, ha definito le proprie strategie e le proprie politiche per il triennio 2017-2019, traducendoli in obiettivi concreti, coerenti e realistici.
Nell'ambito della TERZA MISSIONE in particolare, l'Ateneo ha individuato il seguente obiettivo presidiato dalla Commissione di Ateneo per la sostenibilità ambientale:
OBIETTIVO 12. Monitorare e rendicontare le ricadute positive in termini ambientali, etici e sociali dell’azione dell’Ateneo attraverso idonee metodologie definite anche nell’ambito di reti nazionali, al fine di incrementarle.