UniGe coordina NAT-BUILD, progetto europeo per decarbonizzare l’edilizia

Il progetto europeo NAT-BUILD – Mimicking nature to valorise earth as a building resource, coordinato dal Dipartimento di ingegneria civile, chimica e ambientale - DICCA dell’Università di Genova, ha l'obbiettivo di utilizzare la terra come risorsa per costruire in modo più sostenibile, riducendo l’impatto ambientale dell’edilizia.

L'idea alla base di NAT-BUILD è semplice ma innovativa: la terra, materiale naturale e ampiamente disponibile, può diventare una soluzione efficace per decarbonizzare il settore delle costruzioni, uno dei principali responsabili delle emissioni globali. Le tecnologie costruttive basate sulla terra consentono infatti di ridurre:

  • il consumo di risorse naturali;
  • l’energia necessaria per la produzione e il trasporto dei materiali;
  • i consumi energetici degli edifici durante il loro utilizzo;
  • l’impatto ambientale nella fase di demolizione e smaltimento.

Inoltre, grazie alla capacità della terra di immagazzinare e rilasciare acqua, queste soluzioni possono contribuire allo sviluppo di sistemi innovativi per tetti verdi e per la gestione sostenibile delle acque urbane, particolarmente rilevanti in un contesto di cambiamenti climatici.

NAT_BUILD work packages

L'elemento centrale del progetto è la formazione: i 15 dottorandi e dottorande coinvolti saranno impegnati in altrettanti progetti di ricerca interconnessi e acquisiranno competenze avanzate non solo scientifiche, ma anche trasversali, legate all’innovazione, alla comunicazione e all’impatto sociale della ricerca.

Per maggiori informazioni potete consultare il magazine d'ateneo: life.unige.it

Ultimo aggiornamento