Progetto CiD: dalla formazione alle startup green

Il progetto europeo Erasmus+ CiD – Circular Design for Bio-based Innovation towards Climate-Neutral Cities ha coinvolto negli ultimi tre anni l’Università di Genova, insieme a università, imprese, centri di ricerca e incubatori europei, con l’obiettivo di promuovere nuove competenze nel campo del design circolare e della sostenibilità.

Al Dipartimento Architettura e Design (DAD), il progetto è entrato nella didattica del corso di laurea magistrale in Design prodotto evento attraverso attività challenge-based dedicate al recupero di materiali e alla valorizzazione degli scarti delle filiere produttive liguri ed alcune idee nate tra i banchi stanno diventando percorsi di innovazione, startup e trasferimento tecnologico.

Il percorso, coordinato dal Dipartimento architettura e design - DAD, ha adottato un approccio challenge-based, proponendo agli studenti due sfide progettuali legate all'economia circolare:

  • la prima ha preso avvio dal recupero degli arredi scolastici dismessi messi a disposizione dalla Città Metropolitana di Genova. Attraverso ricerca, smontaggio e sperimentazione, gli studenti hanno ripensato materiali destinati allo smaltimento trasformandoli in nuovi prodotti e sistemi d'uso
  • la seconda si è concentrata invece sui biomateriali e sugli scarti delle filiere produttive liguri, esplorando nuove possibilità di utilizzo di sottoprodotti provenienti, ad esempio, dal settore agroalimentare.

Da questo percorso sono nate anche SEMINA e BIOM, due progetti che trasformano rispettivamente scarti della filiera olivicola e gusci di mitili in nuovi materiali bio-based. Le idee hanno proseguito il loro percorso oltre le aule universitarie, partecipando a programmi di accelerazione e iniziative di confronto con imprese e stakeholder. 

Nell'ambito del Circular City Forum 2026, i progetti sviluppati dalle studentesse e dagli studenti UniGe sono stati protagonisti del Circular MOG Day, iniziativa dedicata all'incontro tra università, startup e imprese. Durante il Circular Contest UniGe, i team hanno presentato le proprie idee a una giuria di esperte ed esperti del settore, ricevendo un confronto diretto con il mondo dell'innovazione. SEMINA ha ottenuto il Circular MOG Award, avviando un percorso di valorizzazione orientato al trasferimento tecnologico e allo sviluppo brevettuale. Un passaggio che potrebbe trasformare un progetto nato durante il percorso universitario in un'innovazione con possibili applicazioni per il sistema produttivo del territorio.

Un’esperienza che mostra come formazione, economia circolare e collaborazione con il territorio possano contribuire a trasformare idee nate durante il percorso universitario in concrete opportunità di innovazione sostenibile.

Leggi l'articolo completo sul magazine di Ateneo, UniGe.life.

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