Donne e patrimoni tra norma e prassi (secoli XII–XVI)

Dal 28 al 30 gennaio 2026 si terrà presso l'Aula Magna di via Balbi 2, a Genova, la prima conferenza internazionale del progetto PatriFem dal titolo "Charting Female Property and Patrimonial Rights in Law and Practice Across Western Europe (12th–16th Centuries)".

L'incontro ha l'obiettivo di indagare l’evoluzione storica dei diritti patrimoniali delle donne nell’Europa occidentale tra Medioevo ed età moderna, un tema centrale per comprendere non solo il passato ma anche le strutture di genere che ancora influenzano la nostra società.

La ricerca affronta questioni fondamentali: perché, a partire dal XII secolo, in molte aree europee furono emanate leggi che limitavano l’acquisizione e la gestione dei beni da parte delle donne? In che modo tali norme variavano da luogo a luogo e quali effetti ebbero sulle capacità economiche femminili nel corso dei secoli? PatriFem si pone l’obiettivo di rispondere a queste domande attraverso un’analisi comparativa basata su fonti normative e documenti archivistici, con la creazione di strumenti digitali, tra cui database e un atlante interattivo, che rendono accessibili i materiali raccolti e favoriscono ulteriori studi sul tema.

Il progetto PatriFem è stato avviato nel giugno 2024 e finanziato dallo European Research Council con un contributo di circa 2 milioni di euro. La ricerca affronta questioni fondamentali: perché, a partire dal XII secolo, in molte aree europee furono emanate leggi che limitavano l’acquisizione e la gestione dei beni da parte delle donne? In che modo tali norme variavano da luogo a luogo e quali effetti ebbero sulle capacità economiche femminili nel corso dei secoli? PatriFem si pone l’obiettivo di rispondere a queste domande attraverso un’analisi comparativa basata su fonti normative e documenti archivistici, con la creazione di strumenti digitali, tra cui database e un atlante interattivo, che rendono accessibili i materiali raccolti e favoriscono ulteriori studi sul tema.

Il programma della conferenza è dettagliato nella locandina allegata.

L'evento può essere seguito online su piattaforma Zoom.

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