La nuova Carta Strutturale dei Mari Italiani è disponibile online: si tratta di uno strumento fondamentale per la conoscenza delle strutture geologiche che caratterizzano i fondali marini del nostro paese.
Serve a fornire una rappresentazione organica delle principali unità tettoniche e delle strutture geologiche presenti nei mari italiani offrendo un quadro aggiornato e integrato dell’assetto geologico delle aree sommerse.
Per l'Università di Genova hanno contribuito i docenti del Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e della Vita, Laura Crispini, Danilo Morelli e Michele Locatelli.
Il progetto è stato sviluppato nell’ambito del programma europeo EMODnet Geology (European Marine Observation and Data Network), che raccoglie e rende accessibili, attraverso un portale web, un’ampia quantità di dati geologici marini acquisiti nei decenni nei mari europei.
I dati raccolti assumono un valore strategico per la tutela dell’ambiente, per la pianificazione e la sostenibilità delle infrastrutture offshore, come cavi, condotte e impianti energetici, e per la sicurezza rispetto ai rischi connessi all’attività vulcanica e sismica, inclusi terremoti, maremoti e frane sottomarine.
Per maggiori informazioni consultate il magazine d'ateneo: life.unige.it