Gli squali della Groenlandia possono vivere per secoli, pur convivendo con condizioni cardiache che in altri organismi sarebbero incompatibili con la vita, si tratta di un caso unico.
Uno studio internazionale a cui ha partecipato l’Università di Genova con il dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e della Vita dal titolo: Resilience to cardiac aging in Greenland shark Somniosus microcephalus, ha analizzato il tessuto cardiaco di alcuni esemplari, evidenziando lesioni diffuse e caratteristiche tipiche dell’invecchiamento biologico.
L'invecchiamento riscontrato è una condizione che in molte specie sarebbe associata a un progressivo declino funzionale. Negli squali della Groenlandia, invece, non sembrano compromettere la sopravvivenza né la capacità di adattamento.
Comprendere i meccanismi alla base di questa resilienza potrebbe aprire nuove prospettive nello studio dell’invecchiamento e delle patologie croniche, la longevità di questi animali infatti è un dato straordinario che può diventare un possibile modello per la ricerca biomedica.
Per maggiori informazioni potete consultare il nostro magazine d'ateneo: life.unige.it