Un catasto solare per Genova

Un passo significativo verso la transizione energetica urbana nasce dalla collaborazione tra Università di Genova e Comune di Genova, che hanno stipulato un accordo per la realizzazione del catasto del potenziale solare della città di Genova.

Il progetto si basa sulla creazione di un sistema innovativo in grado di stimare con elevata precisione la produzione di energia dai tetti degli edifici urbani, grazie a modelli di calcolo avanzati e dati tridimensionali che analizzano il soleggiamento delle superfici fino a un dettaglio di 50 centimetri, tenendo conto anche gli effetti di ombreggiamento.

Il modello permette di stimare un potenziale fotovoltaico complessivo pari a circa 1,8 GW di potenza installabile, corrispondente a oltre 4 milioni di moduli fotovoltaici distribuibili sulle coperture urbane.

Il catasto solare sarà uno strumento di analisi ma, soprattutto un supporto operativo per cittadini, imprese e amministrazioni, offrendo informazioni utili per valutare l’installazione di impianti fotovoltaici e contribuire alla produzione di energia rinnovabile.

Alla base del progetto vi è una linea di ricerca avviata nel 2024 all’interno del gruppo "Solar and Geothermal Energy" dell’Università di Genova e sviluppata anche attraverso attività di tesi, che hanno permesso di affinare modelli e algoritmi per la stima del potenziale solare urbano.

Il gruppo di ricerca è composto da Marco Fossa e Antonella Priarone, docenti UniGe di Fisica tecnica industriale, insieme a Samuele Memme e Stefano Morchio, ricercatori UniGe nello stesso ambito disciplinare, e alla dottoranda Caterina Gibelli

Per maggiori informazioni è possibile consultare il magazine di Ateneo: life.unige.it

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