UniGe, la sostenibilità parte dalle persone
Dal monitoraggio delle emissioni alla mobilità sostenibile, dal diritto allo studio al welfare per il personale: il Bilancio di Sostenibilità dell'Università di Genova racconta le azioni, i risultati e le strategie dell'Ateneo per uno sviluppo più sostenibile, inclusivo e responsabile.
Il 28 ottobre 2026 è stato presentato il Bilancio di Sostenibilità dell'Università di Genova, uno strumento di rendicontazione che restituisce una fotografia dell'impegno dell'ateneo sul fronte ambientale, sociale e organizzativo e che testimonia la volontà di integrare la sostenibilità nelle proprie attività e nelle scelte strategiche. La sostenibilità, infatti, non riguarda soltanto l'ambiente, ma coinvolge le persone, le comunità e il modo in cui le istituzioni progettano il proprio futuro. È questa la visione che guida UniGe e che trova espressione in un documento costruito attorno alle tre dimensioni ESG, Environmental, Social e Governance, mettendo in relazione dati, iniziative e politiche che contribuiscono a rendere la sostenibilità parte integrante della vita universitaria.
Alla presentazione sono intervenuti l'eletto Rettore Antonio Uccelli, la prorettrice alla Sostenibilità Adriana Del Borghi e Alberto Quagli, docente UniGe e coordinatore scientifico degli ambiti governance e social del Bilancio di Sostenibilità, che hanno illustrato il suo significato, il percorso che ha portato alla sua realizzazione e le prospettive future dell'ateneo.
Antonio Uccelli, guardando ai prossimi sei anni, ha espresso l'auspicio che UniGe possa raggiungere traguardi ancora più avanzati, consolidando i risultati ottenuti e sviluppando nuove azioni per rendere l'ateneo sempre più sostenibile.
«L'impegno dell'Università di Genova per la sostenibilità rispecchia la nostra missione culturale, etica e sociale. Al centro ci sono le persone e l'impatto delle nostre decisioni sulla comunità universitaria e sul territorio», ha sottolineato Adriana Del Borghi.
Alberto Quagli ha richiamato l'attenzione sulla natura trasversale del documento, nel quale dialogano funzioni e competenze differenti. Il modello ESG integra infatti la dimensione ambientale, con quella sociale e della governance. Nato originariamente come strumento di rendicontazione per il mondo delle imprese, il modello è stato adattato alle specificità dell'istituzione universitaria, una scelta volontaria per UniGe, che ha deciso di intraprendere questo percorso pur non essendo soggetta a uno specifico obbligo di rendicontazione.
L'articolo completo sul Magazine di Ateneo.
Il Bilancio di Sostenibilità sarà disponibile a breve alla pagina dedicata sul sito di UniGe Sostenibile.