UniGe e Creazioni al Fresco - Sc'Art: prove di economia circolare

UniGe e Creazioni al Fresco - Sc'Art hanno iniziato nel 2022 una collaborazione basata sulla comune convinzione della necessità di perseguire una cultura che sia inclusiva, sostenibile e attenta ai diritti di tutte le persone, per una riqualificazione socio-ambientale che parta anche dalle piccole cose.

Il primo risultato di questo incontro si è concretizzato con la realizzazione di bellissimi oggetti cuciti a partire da striscioni UniGe dismessi: scarti trasformati dalla creatività e dalle sapienti mani delle donne di Creazioni al Fresco in colorati accessori pensati ad hoc per chi legge, studia, sottolinea o sfoglia libri.

I primi articoli sono stati mostrati al Book Pride 2022 (Palazzo Ducale di Genova, 30 settembre-1 e 2 ottobre 2022) presso lo stand di Genova University Press (GUP), che da anni, coerentemente con le politiche dell'Ateneo, si impegna a lavorare limitando il proprio impatto ambientale e promuovendo progetti inclusivi. 

La collaborazione tra UniGe a Sc'Art ha dato il via a uno scambio di competenze che si sta concretizzando in una preziosa sinergia, molto importante non solo per gli aspetti di economia circolare, ma anche per la relazione con il territorio e la sua comunità, a partire dalle componenti più fragili.

Ad oggi molti prodotti di Creazioni al Fresco sono disponibili anche presso l'UniGe Store [orari qui].

Inoltre, la collaborazione si è concretizzata anche nel progetto congiunto di Servizio Civile Universale "Parole oltre le mura".


Sc’Art! è un’associazione di promozione sociale composta da donne, impegnate non solo nella tutela dell’ambiente, ma anche e soprattutto nel favorire occasioni di inserimento lavorativo e promuovere il ben-essere, soprattutto nei confronti delle persone in condizione di fragilità socio-economica, in una visione rispettosa dell’ambiente e dell’uomo. Organizza attività in campo formativo ed educativodidattico artistico.

Il progetto Creazione al Fresco di Sc'Art intreccia attenzione all’ambiente, promuovendo una cultura contraria allo spreco, e percorsi di inclusione sociale, dove le persone coinvolte diventano parte attiva di un processo di ricostruzione. La realizzazione di pezzi unici cuciti a mano con materiali di scarto non è quindi un fine, ma il mezzo attraverso cui generare inclusione e dare la possibilità di riqualificare le competenze e ampliare le opportunità di lavoro.

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